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Le azioni di sviluppo

L’offerta commerciale non è sufficientemente ampia (si ravvisano alcune carenze in termini di merceologie e di assortimento dei servizi). La vicinanza e l’influsso di vicini complessi e punti di attrazione commerciale, pesano negativamente sul settore commerciale tradizionale. L’offerta di Guardia Sanframondi non risulta attualmente con realtà in grado di svolgere un ruolo attrattivo.

I commercianti non operano come un “unicum” e non manifestano un “comune sentire”. Le stesse competenze professionali degli operatori sono ritenute in parte “da aggiornare”. Fortunatamente il territorio di Guardia Sanframondi ha il potenziale, in termini di spazi e attività che lo possono rendere un centro commerciale naturale o a cielo aperto. Non è sufficiente riorganizzare negozi ed attività commerciali, se non si prevede un adeguato “contorno”, che attiri la gente in misura continuativa e sistemica.

Lo sviluppo imprenditoriale nel territorio in ottica integrata deve poggiare su alcuni punti fissi:

– specializzazione dell’offerta in relazione alle peculiarità del territorio, quindi prodotti del territorio.

– avvio di una operatività e gestione aziendalistica del centro commerciale naturale, anche individuando le corrette forme del rapporto che deve configurarsi fra tutti i soggetti attivi sul territorio, comprese le strutture attive nella organizzazione di manifestazioni ed eventi;

– crescita di mentalità degli operatori, che porti ad un approccio “collaborativo”, passando dal concetto “la mia impresa” per arrivare a quello delle “nostre imprese”

– condivisione di tali obiettivi da parte dell’Amministrazione attraverso il miglioramento dei punti di sosta per i visitatori provenienti dai centri vicini ed attivazione di percorsi turistici che includano anche le attività commerciali, attraverso ad esempio”via delle tradizioni”; “via dei sapori”, “via del vino”. Tutto ciò attraverso un Tavolo di concertazione continuativo (che possa includere i comuni del Comprensorio “Città dei Sanniti”, Provincia, Camera di Commercio, la diocesi, le Scuole di ogni ordine e gradoetc) che unisca gli sforzi degli imprenditori consorziati a quelli di ogni realtà attiva sul territorio.

Di per se’ il Consorzio:

– stimolerà il mantenimento dell’apertura delle varie attività nelle ore utili (anche serali), e valuterà misure per garantire all’ospite ed al cittadino la fruizione del servizio, anche con apposita turnazione, in occasione di eventi e manifestazioni

– stimolerà (anche attraverso pubblici contributi, mediante richiesta concertata di riduzione tasse, come quella di occupazione del suolo pubblico, fondi di rotazione, convenzioni di finanziamento bancario, etc.) l’attivazione e l’ammodernamento degli esercizi, a partire da quelli di ristorazione, di somministrazione e locali tipici in genere)

– richiederà il miglioramento degli spazi esterni gestiti o gestibili

– ideerà serate, giornate, settimane “a tema” (es.: caffè concerto, degustazioni, vendite promozionali), con aperture concertate fra gli esercizi e negozi, per creare un “percorso” fra diverse attività.

– richiederà che sia potenziata la già attiva rete wireless, sensibilizzando le attività imprenditoriali, a sfruttare e mettere a disposizione dei clienti il servizio internet

– opererà per la rinascita di laboratori artigianali e favorirà esposizioni di prodotti tipici ed artigianali soprattutto in concomitanza con manifestazioni ed eventi, con effetto sinergico, risultati immediati economici e possibilità future di veicolazione della proposta nei circuiti turistici inerenti il Comprensorio “Città dei Sanniti”

– favorirà eventi “fissi” per residenti e non posizionati lungo l’intero anno, anche indirizzati al target dei giovani, in idonei spazi multifunzionali (e ce ne sono nel Comune di Guardia, alcuni pronti, altri da valorizzare) per intrattenimento ed animazioni varie, svago e riscoperta di giochi popolari, socializzazione, shopping e riscoperta dell’opera (e luoghi a loro cari) dei personaggi illustri di Guardia Sanframondi (rif. manifestazioni per la perenne memoria in base ad un almanacco che ne ricordi i loro nomi e le loro azioni).

– opererà la fidelizzazione dei clienti proponendo la diffusione di una card che assicura sulla base di acquisti presso le attività convenzionate omaggi o sconti particolari (di periodo o continuativi), anche per servizi esterni convenzionati (cinema, teatri, assicurazioni, gite etc) oppure tagliandi che offrano i medesimi vantaggi interni ed esterni, la partecipazione ad una lotteria etc

– opererà per la formazione a tutti i livelli (professionale per barman, ristoratori, alimentaristi, etc; per la gestione amministrativa; corsi di accoglienza e lingue straniere, etc). Agirà per le suddette finalità con le associazioni di categoria, con i produttori agricoli e artigianali e coinvolgerà scuole di vario grado e in special modo l’istituto tecnico agrario, l’istituto del turismo ed alberghiero.

Tutti comprenderanno che l’unica prospettiva per mantenere e potenziare la capacità competitiva è di curare al massimo il prodotto (che genererà profitto), ma più di tutto mirare alla soddisfazione dei clienti, attraverso accoglienza, comunicazione e consigli efficaci, fornitura/vendita di ciò che occorre e nella qualità richiesta, assistenza etc.

– incentiverà, anche attraverso la creazione del proprio sito internet, operazioni di scambio commerciali e relativa ospitalità con Comuni ed Enti italiani ed esteri (coinvolgendo gli emigrati da Guardia Sanframondi)

– pianificherà la divulgazione dei prodotti di eccellenza tradizionali del territorio, come: pane cotto a legno, pizza al pomodoro con l’origano, pane di grano duro, tarallo “parruozzo”, piatti di acqua salata e fagioli con pane cotto a legna con sale e olio, insalata con pomodori, cipolle ed olio tipici del luogo, vino bianco (malvasia, falanghina e vino bianco comune), vino rosso classico guardiolo (aglianico), olio del territorio, in uno alla valorizzazione dell’attività imprenditoriali e vocazionali del luogo.

In sostanza il Consorzio opererà, pur se con il dovuto occhio alla modernità, per il recupero delle tradizioni, da cui la scelta del marchio legato ad un prodotto della terra e tradizioni contadine, con l’obiettivo di scongiurare la desertificazione, infervorare l’attaccamento al paese nativo e facilitare una ripresa economica dell’intero territorio, con la speranza di nuovi insediamenti di persone, anche di diversa etnia.